La materia prima

Sempre fuori dal gregge

Il nostro latte ovino selezionato proviene da alcune aree di produzione della Toscana note per la qualità dei pascoli come il comune di Pienza, la provincia di Siena, da cui derivano i rispettivi pecorini a tracciabilità garantita e dalla Val d’Orcia.
Rimanendo in Toscana, le altre zone di eccellenza per la raccolta del latte sono la provincia grossetana, le Colline Pisane e Livornesi, la zona lungo la costa tirrenica da Vada a Suvereto e la zona del Parco di Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli.
Per quanto riguarda le produzioni più particolari, il latte viene raccolto dai nostri automezzi aziendali nelle colline e campagne al confine tra la Toscana e il Lazio, denominate Alta Tuscia e Bassa Maremma. Le peculiari caratteristiche chimico-fisiche e l’alto standard igienico delle stalle conferenti ci permettono di utilizzare questo pregiatissimo latte anche per le lavorazioni a “latte crudo”.
Il latte vaccino, utilizzato in aggiunta per la produzione di alcune ricotte e per i formaggi “misti” (a latte vaccino con aggiunta di latte ovino), proviene principalmente dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna e da altre piccole realtà toscane e liguri. Le produzioni a latte “misto” aumentano nel periodo autunnale (settembre-novembre) in concomitanza col calo fisiologico del latte ovino. In questo trimestre molte referenze a catalogo vengono prodotte con latte misto, altre come la Caciotta Nonna Emma, Il Morbidoso e il Marzolino Toscano lo sono per tutto l’anno.
Negli ultimi mesi abbiamo investito in una nuova produzione a latte di capra, vera novità ed innovazione nella tradizione casearia toscana storicamente vocata alla trasformazione del latte ovino. A breve sul mercato verrà presentato il Capriccio Toscano e la deliziosa ricottina La Capricciosa.